Dopo 11 anni di
battaglie politiche portate avanti
dal Cocer
Marina, ieri mattina il Senato della
Repubblica ha approvato un
emendamento che equipara in toto i
marinai colpiti da malattie causate
dall’amianto alle vittime del
dovere, quindi li rende beneficiari
di quanto ad oggi era previsto solo
per le vittime del terrorismo e per
i militari caduti nelle operazioni
di pace. Soddisfazione ha espresso
il presidente del Cocer Marina
Alessio Anselmi nel rendere noto il
risultato raggiunto per la “concreta
presa d’atto della questione amianto
in Marina, dopo undici anni di
battaglia che hanno visto il Cocer
marina in prima linea nella tutela
del personale militare colpito da
malattie legate all’amianto”.
Anselmi ha ricordato l’impegno del
presidente Maurizio Gasparri, da
sempre vicino ai marinai, e del
senatore Filippo Saltamartini
relatore del provvedimento approvato
nel
corso delle votazioni sul disegno di
legge 1167, cosiddetto collegato ai
lavori usuranti, e del senatore
spezzino Luigi Grillo. Ha così
termine una vicenda annosa che
coinvolgeva tante famiglie di
militari che ora avranno i benefici
di legge che da sempre ritenevano di
meritare e che del resto in alcuni
casi la Marina Militare aveva già
provveduto a riconoscere.
ALESSANDRO PICO
Segretario Generale
FEDERMAR CISAL