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04-01-2009 Sfatato un tabù la Turris
vince la prima gara dell'anno. Battuto il Gelbison al
Liguori.
Turris
che inizia bene l’anno e batte al Liguori una Gelbison
volenterosa che non molla mai fino alle fine. Vittoria
importante per gli uomini di La Cava che fanno un bel balzo
in classifica raggiungendo la sesta posizione a due soli
punti dal quinto posto che vale i play-off. Match winner, il
capitano Vittorio De Carlo che ha il merito di trovarsi al
posto giusto nel momento giusto quando raccoglie di testa un
pallone che l’incrocio dei pali aveva respinto sul
precedente incornata di Tortora. La Turris soffre nella
ripresa perché ha il demerito di non chiudere la gara
giocata su un campo impossibile. Turris che domenica
prossima torna a giocare tra le mura amiche e per la prima
giornata di ritorno ospita il Pomigliano nel big match di
giornata.
02-01-2009
La Turris riprende la
preparazione in vista della gara casalinga contro il
Gelbison.
E' ripresa questo pomeriggio la
preparazione della Turris, in vista del match interno di
domenica contro la Gelbison. I corallini sono, dunque,
attesi dall’esordio casalingo del 2009.
Debutto che negli ultimi anni ha riservato sempre non ottime
sorprese per il
pubblico di fede corallina. Analizzando le ultime quattro
stagioni in serie D
(dal 2004 al 2008), l’esordio della Turris è quasi sempre
stato amaro. Nel
campionato 2004/05, i corallini allora allenati da Massaro
debuttarono con una
sconfitta al Liguori contro la Battipagliese. Andrà meglio
nella stagione
2005/06 quando la Turris impatta, sempre al Liguori, contro
l’Adrano.
Debutto amaro anche nell’annata successiva (2007), con il
Brindisi che batte i
corallini in Puglia con il più classico dei risultati 2-0.
Questa volta, contro
la Gelbison, si cercherà di di fare l’impresa compiuta nel
gennaio scorso a
Paternò.
31-12-2008
Dalla Turris gli auguri di un
sereno 2009.
Il presidente Rosario Gaglione, a nome della Fc
Turris 1944, augura a tutti i sostenitori corallini un
sereno 2009, con la speranza che il prossimo anno possa
rendere tutte le gioie, i successi e le soddisfazioni che
l'impagabile tifoseria torrese merita.
22-12-2008
Da
www.bitontolive.it
la suggestiva cronaca della partita Bitonto Turris
Lo vedi correre con passo cheto.
Governa sovrano il centrocampo con olimpica sagacia. È
sempre in fondo al
gruppo, quando gli uomini in calzoncini s’azzuffano siccome
bimbi all’asilo
Mariuccia. Abbraccia tutti e, a fine gara, stringe la mano
pure all’assistente
dell’arbitro. Dunque, per capire cosa sia davvero una
partita di pallone
chiedete a Salvatore “Sasà” Sullo. Match, tanti. In quel
rettangolo di prato,
quante battaglie, persino in serie A con la maglia
giallorossa del Messina.
Eppure, la vittoria sua più meravigliosa è stata quella sul
male sterminatore
dei nostri tempi. L’abbiamo mirato oggi pomeriggio, mentre
nel cielo la
tenerezza dell’azzurro cozzava con la cupezza delle nuvole
panciute. Sì, il
nostro transito quaggiù è proprio così. Gioia e dolore,
dolcezza e amarezza.
Dunque, una volta contemplata questa sommessa, discreta
lezione di vita,
credete che abbiano un senso gli urli, i lai, i vituperi
volati dalle gradinate
cineree del “Città degli Ulivi” e piombati sul capo di
mister Ruisi Pietro da
Palermo, reo d’aver sbagliato tante cose? Sì, legittimo è il
malcontento dei
tifosi. Ma, perdonateci, non trasformiamo in dramma
terribile ed inenarrabile
una ludica pugna. C’è che il Bitonto è crollato sotto i
colpi – neppur tanto
esiziali – della Turris. Sergio La Cava, sia che sieda sulla
panca nostra, sia
che posi su quella altrui, a Via Megra vince sempre. Perché
le sue squadre sono
sornione come i felini amati da Charles Baudelaire:
s’appiattano in un angolo,
drizzano le vibrisse e guatano infidi. Poi, infilano
l’artigliata fatale. Era
già successo col Savoia, lo scorso anno. Bastava conoscerlo,
il copione. E,
infatti, il tecnico panormita non s’è fidato ed ha messo il
solingo Infantino a
sbattersi tra i molossi avversi. Nel mezzo, fa la sua
comparsa il neoarrivato
Nicola de Santis, che si rivelerà titanico. Il fantasista
Angelo Logrieco non c’
è, se non tra le riserve. In difesa, accanto all’impeccabile
Matteo Camasta,
viene schierato l’esperto Falanca, che farà rimpiangere,
specie per qualche
entrata scoordinata, il nostro Francesco Modesto. I campani
paiono abbottonati,
sebbene non disdegnino incursioni micidiali col ficcante
Stanzione e l’
infallibile Tortora. Così, il pallino lo teniamo noi, i
pericoli li
ammanniscono loro. All’11’ tiro di Crisantemo – cognome di
banfiana memoria e
castigatore prediletto dai bitontini – e reumatico tuffo di
Castelletti. Un
quarto d’ora dopo, angolo di Sullo e di nuovo il pedatore
che ricorda il fiore
cimiteriale arpiona la sfera, mancando la porta. Ancora
sbadigli. L’incendio, d’
improvviso. È il 38’ quando Falanca rinvia sulle natiche di
Crisantemo, Tortora
raccoglie e uccella il portiere bitontino. I leoncelli
digrignano i denti.
Subito Camasta gira dal limite, palla sul fondo. Al 42’ è
pareggio. Cuoio
ballonzolante sui trenta metri, De Santis controlla di
destro e taglia di collo
sinistro: il bolide si ferma solo in rete, nel sette. Fino
all’intervallo,
prima è Crisantemo a sfiorare il punto, poi Infantino
dall’altra parte. La
giacchetta giallo fosforescente Dal Cin invita tutti a
rifiatar negli
spogliatoi. Al ritorno sull’erba, basta aspettare
diciassette minuti per sapere
come finirà questa tenzone. Il gol del successo è figlio di
un’azione sublime
degli ospiti: sette passaggi di fila, Stanzione scarica per
il solito Tortora
che fredda Castelletti e gioisce felice. Ruisi butta tutti
nella mischia. Non è
facile assediare una Turris. Al 35’ calcio da fermo sulla
trequarti, botta
affilata di De Sanctis, che, vorticando, incoccia
nell’incrocio, ma non rotola
dentro la rete. Al 43’ percussione devastante di Persia in
area, doppio
dribbling e sinistro ad effetto: palo. In pieno recupero,
punizione di
Logrieco, qualche patema per Romagnini e nulla più. Ad un
respiro dal termine,
infine, sul lato manco dei sedici metri altrui, sdrucciola
via agli avversari
Persia e carezza il palo opposto, con un diagonale purtroppo
non molto
chirurgico. Si chiude qua la sfida. Gli ospiti festeggiano.
I ragazzi di
neroverde vestiti mesti abbandonano il campo. Il popolo dei
sostenitori mugugna
con clamore.
La zona play out è lì, spalancata come un baratro famelico.
21-12-2008
Una Turris spigolosa espugna
Bitonto
Un doppio Tortora stende il Bitonto e
dedica la vittoria al Presidente Gaglione
19-12-2008
Lutto in casa Turris, morto
il papà del Presidente Gaglione.
Una brutta notizia ha colpito ieri
pomeriggio la squadra durante la fase degli allenamenti, la
notizia della morte del papà del Presidente Gaglione.
L'allenatore ha subito interrotto gli allenamenti e anche
oggi pomeriggio salterà gli allenamenti. Da parte della
direzione del sito le nostre condoglianze al Presidente
della Turris.
18-12-2008
Giudice. Stangata alla Turris, ammenda pesante e tre turni a
Famiano
AMMENDE 1.500,00 alla Turris per avere propri sostenitori in
campo avverso, per l'intera durata della gara, attinto con
sputi e colpito con lancio di oggetti vari, un assistente
arbitrale.Inibizione a svolgere ogni attività per una gara
effettiva a Gaglione Rosario (Turris) per proteste nei
confronti di un Assistente Arbitrale, allontanato.
CALCIATORI TRE GARE: Famiano Pietro (Turris)
per aver colpito con un pugno un calciatore avversario
resport
17-12-2008
Turris, arrivano anche Qualano e
Stanzione
La Turris si rinforza ancora, dopo gli
arrivi di Crisantemo, Famiano e Varchetta. Nella giornata di
ieri, il club corallino ha definito altri due ingaggi: si
tratta del centrocampista Qualano, ex Montevarchi, e
dell’esterno Stanzione, ex Savoia, che pochi giorni fa ha
rescisso il suo contratto con il Sant´Antonio Abate.
I due si sono aggregati al gruppo guidato da Sergio La Cava,
che domenica prossima li avrà già a disposizione a Bitonto.
Una Turris che, dunque, corre ai ripari dopo il tanto
discusso ko di Angri, condizionato fortemente dalle scelte
arbitrali del signor Bianchi di Formia
15-12-2008
Turris, Gaglione furioso con gli
arbitri. Pronto un esposto in Lega
Turris, Gaglione furioso con gli arbitri.
Pronto un esposto in Lega “Adesso basta.
Inoltrerò un esposto il Lega. Con l’arbitraggio di Angri
abbiamo decisamente
toccato il fondo, certi episodi non sono più tollerabili”.
Amaro lo sfogo del
presidente corallino Rosario Gaglione, ovviamente deluso
dall’esito del match
del Novi, ma prima ancora fortemente indispettito e
contrariato dalla lunga
serie di dubbi provvedimenti adottati dal direttore di gara
che hanno di fatto
profondamente segnato il derby. “Nel corso del primo tempo
l’arbitro ha
estratto per sei volte il cartellino giallo, una quantità
esagerata se si tiene
conto della sostanziale correttezza della partita, ma è
evidente che è stato
con l’espulsione di Famiano che ha dato il peggio di sé. Il
nostro attaccante
sarebbe stato punito per un pugno sferrato ad un difensore:
un pugno che però
nessuno ha visto, per il semplice fatto che non c’è affatto
stato. Ovvio che il
tutto abbia poi inevitabilmente influito sulla prestazione
della squadra nel
secondo tempo. Eravamo in inferiorità numerica, con cinque
ammoniti, e per
giunta ci vedevamo fischiare contro in ogni circostanza, a
cominciare dalla
punizione che ha propiziato il 2-1. Sfido chiunque a fare di
meglio in simili
circostanze. Resto dell’idea che in undici contro undici la
gara avrebbe avuto
tutt’altro esito”.
Rugby Amatori :Battuto il Benevento 10 -7
Ritorna il sorriso sui volti dei ragazzi della prima squadra
che con una grande prova di orgoglio hanno battuto per 10 a
7 il blasonato Benevento in una partita combattutissima, dal
primo all'ultimo minuto che è arrivato ben oltre gli ottanta
regolamentari,perchè l'arbrito,forse pure lui appassionato
dalla partita, ha fatto durare il secondo tempo quasi 50
interminabili minuti.Il risultato striminzito dà il senso
del grande equilibrio della strenua lotta su ogni
pallone operata da entrambi le squadre, costrette a giocare
in questa grigia domenica di dicembre su di un campo reso
pesante e viscido dalla pioggia caduta per tutta la notte ed
in maniera fastidiosa anche durante la partita, però i
nostri ragazzi hanno saputo regalarci dei raggi di
sole che hanno trasformato in gioia la tristezza
meteorologica.Il primo è stata la bella meta fatta nei
primi minuti di gioco da Italo Calabrese, trasformata da
Massimo Vitiello che ci portava in vantaggio per 7 a 0,
vantaggio annullato dagli avversari dopo una manciata di
minuti con una meta trasformata, quindi parità 7 a 7 che
continuava fino alla fine del primo tempo. nel secondo
tempo, intorno alla metà dello stesso, il secondo raggio, un
calcio di punizione trasformato da Mimmo Gaglione con la
bravura e la freddezza (complice anche il tempo??) che lo
distingue, quindi 10 a 7 che è rimasto il risultato finale
nonostante i veementi attacchi del Benevento, rintuzzati dai
nostri che con grinta ed orgoglio non hanno mai mollato,
anzi contrattaccando sono andati molto vicino a marcare
ulteriori punti.Alla fine stanchi ma felici! Bravi !!
Vittoria della squadra Under 15 nella partita giocata sabato
sul campo di San Valentino Torio contro il Nuceria Rugby. I
ragazzi di Lombardi si sono
affermati con il punteggio di 50 - 10. La partita dopo una
decina di minuti vedeva il Nuceria andare in vantaggio con
una meta non trasformata, passavano altri dieci minuti e il
Torre andava in meta e trasformava. La reazione del Nuceria
è stata immediata e andava in meta non trasformata. I
torresi dilagavano e fissavano il punteggio 50 - 10. La
partita ha visto molte azioni individuali ed entrambe le
squadre non hanno espresso un gioco corale. L'Amatori reduce
da tre sconfitte ha tirato un sospiro di sollievo ma per i
ragazzi c'è molto da lavorare per essere una vera squadra.
Perde invece l'under 19 con il Salerno 5 a 12
Basket : Tecno Mizar Torre del Greco "E adesso
giochiamocela !
SILVIO CINIGLIO
Serata da sogno per la Tecno Torregreco,
che vince sul campo del Casapulla e si regala l’accesso alla
poule promozione del campionato di serie C2, centrando nel
quarantesimo anno dalla fondazione della squadra di basket
torrese, il risultato più importante da quando il gruppo
dirigente guidato dal presidente Paolillo ha rilevato il
titolo societario. Una vittoria netta quella ottenuta dai
ragazzi allenati da Enzo Patrizio, che spinti come al solito
dal nutrito gruppo di tifosi al seguito, dopo qualche timore
iniziale soprattutto psicologico (l’ultima vittoria in
trasferta risaliva alla prima di andata contro il Basket
Stabia) hanno chiuso il primo quarto in vantaggio 19-20
grazie a un fenomenale canestro da dietro la linea di
centrocampo di Gigi Di Lauro.
Nella seconda frazione, il Mizar si fa più intraprendente
mettendo in campo un’
attenta difesa combinata a rapide ripartenze in contropiede.
Un tiro da tre di
Catapano vale il +14 per gli ospiti (21-35). Il +20 è frutto
di uno scambio al
volo tra Cavallaro ed Esposito, con quest’ultimo che
appoggia a canestro il 50-
30. Dopo il cambio di campo, la partita già saldamente nelle
mani della Tecno,
è resa ancora più in discesa dal Casapulla, che subisce
l’espulsione di Ventriglia e un tecnico (il terzo) che
permette alla squadra torrese di tirare due tiri liberi e un
nuovo possesso in attacco. L’ultimo quarto è una pura
formalità per la Tecno. Apre Cavallaro che fa 4 punti
consecutivi, mette il sigillo all’incontro Bove (71-86),
prima dell’abbraccio finale al suono della sirena. La
squadra di Torre del Greco chiude la prima fase di
campionato al secondo posto in classifica a quota 18 punti
dietro solo al fortissimo Giugliano dell’americano Barker, e
centra l’accesso al girone delle migliori formazioni della
C2 campana.
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