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Privatizzazione Tirrenia, nuova offerta della Mediterranea.

Dopo il flop delle scorse settimane, Mediterranea Holding è pronta a formulare una nuova offerta per l’acquisizione di Tirrenia e Siremar e a presentare contemporaneamente un nuovo piano industriale che rispetto al precedente preveda «tempi più rapidi» per il rilancio del gruppo. L’offerta riguarderà l’intero complesso aziendale costituito da Tirrenia e Siremar e il mantenimento degli attuali livelli occupazionali. Intanto, il consiglio di gestione di Mediterranea Holding annuncia che, per far fronte all’investimento più oneroso che comporta una ulteriore offerta, ha convocato per fine mese l’assemblea dei soci allo scopo di «aumentare il capitale e permettere la partecipazione alla privatizzazione anche di altri partner finanziari, operatori turistici, autotrasportatori e anche marittimi. Quanto al piano industriale, la società è convinta che «gli efficientiamenti si possano conseguire solo a patto che la società rimanga unitaria, per scongiurare accavallamenti, doppi centri operativi e informatici". Il nuovo piano industriale, quindi, che ricalcherà nelle linee quello presentato lo scorso 1 giugno, «dovrà imporre un rilancio molto più veloce, mantenendo in esercizio i servizi pubblici essenziali per poi procedere all’avvio di attività nuove" Un percorso necessario, questo «per assicurare l’assorbimento di tutto il personale in eccedenza. Sicuramente - precisa la newco- i lavoratori attuali sono troppi in relazione alle attività e alle rotte di Tirrenia e per questo motivo il piano prevederà nuove rotte e nuove attività".

11-08-2010 http://shippingonline.ilsecoloxix.it

 

 

 

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