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Dura presa di posizione della Filt CGIL sulla vicenda Tirrenia.

 

Le perplessità che abbiamo avuto modo di sollevare sulla vicenda Tirrenia, a proposito della leggerezza con cui il governo ha, finora, gestito la privatizzazione della Società di navigazione, trovano conferma in una dura presa di posizione della Filt CGIL che ha sferrato un attacco molto esplicito nei confronti del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture. “Siamo ancora in tempo per evitare una catastrofe, – scrive in una nota il sindacato – i cui responsabili sono chiaramente individuati, a partire dal Ministro dei Trasporti che ha agito con superficialità fin dall’inizio della vicenda”. La Filt CGIL ricorda che “dopo otto mesi dall’avvio della procedura di privatizzazione e ormai a meno di due dalla sua scadenza, la Tirrenia è in amministrazione straordinaria, gestita da un commissario e con uno stanziamento di risorse inadeguato per la continuità operativa. Il Governo e il commissario – si legge nel comunicato della Federazione dei lavoratori dei Trasporti della Cgil – devono agire in ogni direzione affinché la liberalizzazione di Tirrenia avvenga nei tempi necessari a garantire la tutela dell’occupazione e i diritti dei lavoratori, nell’interesse degli utenti, senza che la società e le linee siano smembrate né in fase di vendita né per il periodo di durata delle convenzioni”. Lo stesso sindacato lamenta che non sono state ancora accolte le “reiterate richieste d’incontro” e questo è un indubbio “indice di irresponsabilità del Governo che non tiene conto delle giuste preoccupazioni dei lavoratori, che vedono minacciato il loro posto di lavoro”. Nella giornata di ieri si è, intanto, appreso di un interesse di Vincenzo Onorato, titolare di Moby Lines, ad acquisire Tirrenia senza Siremar, che potrebbe essere ceduta a titolo gratuito alla Regione Sicilia


07-08-2010      www.ilmeridiano.net

 

 

 

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