Torre d'amare - notizie di Torre del Greco, marittimi, sport, cronaca locale
 

TTorre d'aMare
IL SITO DEI MARITTIMI TORRESI..E NON SOLO 

 

 webmaster    Bartolo Russo                                                                                                                                                      stampa locale  Camillo Scala

 

        HOME PAGE

CHI SIAMO

       COMUNICA CON NOI

notizie sindacali

      COMUNICATI

      

       ACCORDI

MARITTIMI

CRONACA LOCALE

SPORT LOCALE

           DOSSIER

UTILITA

  Televideo

   Vesuviana

   Raccolta differenziata

   Torre News

   Orario Treni

   Aerei

   Pagine Bianche

   Meteo

Multimedia

  Video

  Foto

Sindacati

   CGIL

   CISL

   UILTRASPORTI

   FEDERMAR

  UGL

  SdL MARE

   ORSA MARITTIMI

   SDM

   U.S.C.L.A.C.-U.N.C.Di.M

                                         Marittimi

Clessidra blinda le paratie di Moby

anticipata di un anno e mezzo la conversione dei warrant in capitale riservata al fondo.

Il rafforzamento (10 milioni) a supporto del piano e della gara Tirrenia. Le banche lavorano alla quotazione, Unicredit in pole. Nuovi capitali per le navi, le rotte e le strategie di Moby. A fine febbraio, secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza da documenti ufficiali, infatti, si è completata la sottoscrizione di un aumento di capitale cum warrant sottoscritto integralmente dal fondo Clessidra.
A fine febbraio, secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza da documenti ufficiali, si e' completata la sottoscrizione di un aumento di capitale cum warrant sottoscritto integralmente dal fondo Clessidra, azionista al 30% di Moby. La conversione, che secondo gli accordi iniziali del dicembre 2006 si sarebbe dovuta realizzare il 12 dicembre 2011, con l'esercizio dei diritti da parte del fondo promosso da Claudio Sposito, e' stata anticipata al 28 febbraio. Un anticipo finalizzato "a rafforzare patrimonialmente la societa' per far fronte al piano industriale relativo al prossimo triennio", si legge nel verbale dell'assemblea straordinaria del 12 gennaio durante la quale si e' proceduto ad annullare la delibera di fine 2006 relativa all'aumento di capitale da 10,88 milioni (tra valore nominale delle azioni e sovrapprezzo) e a deliberare un altro aumento di pari entita' da definirsi, appunto, entro fine febbraio. Grazie alla sottoscrizione integrale dei warrant, si legge in un articolo di MF, Clessidra ha visto accrescere la propria partecipazione dal 30 al 32% a dimostrazione che il business di Moby resta uno dei piu' interessanti per Sposito. Con questi capitali freschi, la societa' controllata da Vincenzo Onorato (che ora scende dal 70 al 68% contro il 32% di Clessidra) puo' non solo rafforzare le rotte commerciali nel Mediterraneo, con una particolare attenzione alla Corsica e alla Francia ma puo' dedicarsi alla gara per la privatizzazione di Tirrenia. Intanto gli azionisti stanno anche lavorando al progetto di quotazione della societa' di navigazione che potrebbe, a seconda delle condizioni di mercato, approdare a Piazza Affari, nel prossimo autunno, tra settembre e ottobre
 

02-03-2010. www.milanofinanza.it

 

               Rubrica

           Camillo Scala

Ma cosa fanno i marinai quando non navigano  

  L'Esperto  Risponde     

       Dm  D'Anniballe    

Amianto

Pensione

cell. 3924268995

 

              SPORT

   I GOL DELLA SERIE A