TIRRENIA:IN CAMPO ARMATORI NAPOLI;
SINDACATI,SCIOPERO 22/11 SOCIETA' TRA APONTE,GRIMALDI,ONORATO;PARTE
CIG PER 722 MARITTIMI (ANSA) -
ROMA, 9 NOV - Un
nuovo potenziale acquirente si fa avanti per
Tirrenia. E' la societa' creata dagli armatori
napoletani Gianluigi Aponte, Emanuele Grimaldi e
Vincenzo Onorato proprio allo scopo di rilevare la
compagnia marittima in liquidazione. Cattive notizie
in arrivo, invece, per i lavoratori e anche per i
viaggiatori: a dicembre parte infatti una cassa
integrazione straordinaria a rotazione per oltre 700
marittimi e i sindacati hanno per questo annunciato
uno sciopero di 24 ore per il 22 novembre. A partire
dal primo dicembre, e per sei mesi (fino al 31
maggio 2011), Tirrenia mettera' in cassa
integrazione straordinaria (cigs) 722 marittimi:
secondo quanto risulta da un documento di Federlinea,
l'associazione dell'armamento di linea cui aderisce
la compagnia marittima, sara' applicato un criterio
di rotazione, per cui il ricorso medio giornaliero
alla cigs sara' di 172 persone, con punta massima di
230 unita'. Il commissario Giancarlo D'Andrea ha,
inoltre, deciso di sospendere sempre da dicembre il
collegamento Bari-Durazzo a causa delle ''rilevanti
perdite economiche'' del servizio. Mentre e' stato
solo ''temporaneamente sospeso'' dal primo ottobre
il collegamento Genova-Olbia-Arbatax, per il quale
e' prevista la riattivazione entro la fine di
gennaio. Immediata la reazione dei sindacati, che
hanno subito annunciato uno sciopero di 24 ore per
il 22 novembre. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti
trovano ''inaccettabile la decisione unilaterale
dell'avvio formale della cigs'', spiegando che a
pagare il contenimento dei costi operativi sono
cosi' solo i lavoratori e che ''il ricorso alla cigs
non fa che complicare la procedura di
privatizzazione''. I sindacati tornano inoltre a
chiedere al Governo di mantenere gli impegni presi.
Viene invece accolta come una buona notizia
l'annuncio della nuova cordata pronta a rilevare
Tirrenia. La societa', denominata 'Compagnia
italiana di navigazione', nasce all'insegna della
napoletanita': i tre armatori sono stati infatti
spinti a crearla dalla ''condivisione delle radici
napoletane'' e dal ''profondo attaccamento alla
citta''', e puntano ''a preservare il patrimonio che
l'azienda rappresenta per il tessuto socio-economico
locale, sia in termini di impatto occupazionale che
di redditi distribuiti''. L'obiettivo e'
''strutturare una societa' autonoma e indipendente,
dotata di una propria governance - spiega una nota
congiunta -, che possa operare in modo efficiente ed
orientato al mercato, supportata dal know how e
dalle competenze di tutti i soci, pur senza essere
controllata da nessuno di essi''. L'annuncio e'
arrivato proprio allo scattare della seconda fase
dell'iter di privatizzazione: l'invio delle lettere
di invito che D'Andrea aveva annunciato sarebbe
avvenuto entro la prima decade di novembre. Da
questa prima scrematura dovrebbero uscire i
concorrenti (21 sono quelli che hanno presentato la
manifestazione di interesse) che, su indicazione
dell'advisor Rothshild, avranno i requisiti
richiesti per partecipare alla fase di due diligence
09-11-2010