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Olbia-Genova, nuovo bluff della Tirrenia

 

Prima lo zuccherino, poi la frustata. A conti fatti, un bluff. Perché la Tirrenia riparte sì col collegamento Olbia-Genova, ma lo farà dirottando tra Sardegna e Liguria la “Toscana”. Ovvero, una carretta del mare. «Una nave lentissima», dice Paolo Piro, il presidente dell'Autorità portuale che resta sul piede di guerra. Perché «utilizzare quel traghetto, vuol dire fermare la corsa al capoluogo gallurese e saltare l'arrivo ad Arbatax». Nessuna buona novella nemmeno sul fronte della Olbia-Civitavecchia: la Snav, costola societaria di Mcs (colosso delle crociere), non ha alcuna intenzione di tornare nell'Isola. Ha bloccato la tratta il primo ottobre e nei piani aziendali non è previsto il dietro front. OLBIA-GENOVA Viaggia sull'asse Gallura-Roma l'aggiornamento Tirrenia. Con annesso bollettino di guerra. La storia è questa: su pressioni di Altero Matteoli, ministro delle Infrastrutture, la compagnia ha deciso di collegare nuovamente la Sardegna col capoluogo ligure. Ma la Arbatax-Olbia-Genova sarà coperta dalla “Toscana”, un pezzo vecchio di flotta. Succederà entro il 30 novembre, tre volte a settimana. Ma a Piro l'idea non piace per nulla. «È la prova ulteriore che la Tirrenia sia totalmente inaffidabile, un prezzo che continua a pagarlo i sardi». Ma non è tutto. Vista la lentezza del traghetto, «è molto probabile che il collegamento si interrompa all'Isola Bianca, anziché raggiungere lo scalo dell'Ogliastra». A salvare i passeggeri è la Moby che «quest'anno, per la prima volta, ha deciso di mantenere la tratta anche nei mesi invernali, con frequenza trisettimanale». L'ultima corsa della Tirrenia è datata primo ottobre. Ad attraversare il mare fu la “Domiziana”, a cui sono scaduti i certificati di sicurezza. La compagnia, però, non ha i soldi per mandare la nave in cantiere e rifare la revisione. OLBIA-CIVITAVECCHIA Non va meglio sul fronte del porto laziale. La Snav non arretra di un millimetro: il collegamento resta cancellato. Per una ragione: la compagnia ha spostato la nave utilizzata fino al 30 settembre nella Penisola. Precisamente sulla Palermo-Napoli, rotta decisamente più remunerativa visto che carica i camion in fuga dall'autostrada Salerno-Reggio Calabria. L'unica alternativa è viaggiare con la Tirrenia che sulla Olbia-Civitavecchia torna ad avere il monopolio. Piro sta provando a contattare nuovi armatori, per sostituire la Snav. «Ma - sottolinea - fino a quando non sarà chiusa la partita della privatizzazione Tirrenia, nessun operatore prende decisioni. La stessa Snav ha presentato un'offerta per acquisire parte del pacchetto azionario. Siamo costretti ad aspettare. Di certo mal volentieri, perché sulla Olbia-Civitavecchia si staccano ogni anno 1.450.000 biglietti. È la corsa più richiesta in assoluto

25-10-2010   www.unionesarda.it 

  

 

   

   

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