TIRRENIA: 21 IN GARA, SIA ITALIANI
CHE INTERNAZIONALI 5 OFFERTE PER SIREMAR;
ENTRO 10 NOVEMBRE PARTIRA' LETTERA INVITO
(ANSA) - ROMA, 20 OTT
- Sono 21 e arrivano sia da operatori nazionali sia
da operatori europei e internazionali le
manifestazioni di interesse per acquistare Tirrenia.
Scaduto il termine per la presentazione (oggi alle
12), e' lo stesso commissario straordinario
Giancarlo D'Andrea a comunicare l'esito della prima
fase della nuova privatizzazione, quella della
compagnia marittima separata dalla controllata
siciliana Siremar. Per quest'ultima, invece, le
manifestazioni di interesse pervenute sono solo
cinque. ''Sono pervenute ventuno manifestazioni di
interesse per Tirrenia e cinque per Siremar. Le
manifestazioni di interesse sono pervenute sia da
operatori nazionali sia da operatori europei e
internazionali'', ha annunciato D'Andrea, precisando
che il prossimo step sara' la lettera d'invito a
partecipare alla successiva fase di 'due diligence',
che sara' inviata entro il 10 novembre. ''E' stata
conseguentemente avviata l'analisi approfondita
della documentazione pervenuta al fine di
individuare i soggetti ai quali dovra' essere
indirizzato l'invito a partecipare alla successiva
fase di due diligence - spiega - L'invio della
lettera di invito da parte della Procedura e'
previsto entro la prima decade di novembre nel
rispetto dei termini concordati a livello
comunitario''. Le 21 manifestazioni di interesse
superano nettamente quelle presentate nella prima
fase della precedente privatizzazione (nel febbraio
scorso ne giunsero 16). Tra i partecipanti c'e' chi
ci riprova per la seconda volta: come Mediterranea
holding, la societa' che aveva vinto la precedente
gara poi annullata, e che ora partecipa anche per
Siremar; e l'armatore Alexis Tomasos con la
Costantino Tomasos. Ci provano invece per la prima
volta l'armatore sorrentino Gianluigi Aponte, patron
di Msc, che per partecipare alla gara e' da poco
entrato con Marinvest nel 50% Gnv e che partecipa
attraverso Snav e l'imprenditore italo-americano
Antony Cerone. Tra i possibili partecipanti ci
sarebbero anche la Moby di Vincenzo Onorato, Corsica
Ferries, il gruppo Franza e il fondo britannico
Cinven Limited. Intanto sempre oggi il commissario
D'Andrea ha inviato una lettera al personale in cui
sollecita i dipendenti a non divulgare informazioni
che riguardano la compagnia: una decisione presa
dopo che alcuni lavoratori avevano rilasciato alcune
dichiarazioni sulla societa' rilasciate in una
trasmissione televisiva.(ANSA)
20-10-2010