Trasporti, Confindustria gravi problemi
per i trasporti marittimi
Cagliari, 14 ott. – “Si aggrava
la situazione dei collegamenti marittimi da e per la Sardegna
per i quali, dopo l’estate, si registra un progressivo
disimpegno dei principali vettori con tagli e cancellazioni
nelle tratte fondamentali di collegamento con Porto Torres e
Olbia, che va ad aggiungersi alla limitatezza ormai storica di
quelle con Cagliari”. Lo denuncia il presidente regionale di
Confindustria Massimo Putzu che esprime “grave preoccupazione”
per il sistema delle imprese sarde per cui chiede alla Giunta
regionale di “porre immediatamente il problema al vertice della
propria agenda”. Per il leader degli industriali “vi e’ un
rischio concreto che la nostra Regione veda pericolosamente
restringersi ulteriormente le possibilita’ di trasporto delle
proprie merci verso il continente italiano ed europeo”. A
questo, osserva, “si deve aggiungere che la riduzione in atto,
se confermata, avrebbe come effetto un rafforzamento della
nostra dipendenza dai pochi vettori esistenti, il principale dei
quali, la Tirrenia, e’ al centro di un’operazione nella quale
non e’ assolutamente chiaro se e quale ruolo intenda giocare la
Regione”.
Secondo Putzu “le imprese sarde, soprattutto quelle di piccole e
medie dimensioni, rischiano di dover pagare un duro conto in
termini di maggiori oneri e inefficienze nell’accesso ai mercati
di sbocco, tutti fattori che ne limitano fortemente la
competitivita’ e la possibilita’ di concorrere alla pari con i
propri competitor”.
“A tutt’oggi”, denuncia il presidente di Confindustria, “a parte
le dichiarazioni d’intenti e a vaghe affermazioni di sostegno,
non ci e’ chiaro cosa la Regione intenda fare, con quali
strategie, obiettivi, azioni concrete e risorse. E soprattutto
in quali tempi, che non possono essere certo quelli fin qui
seguiti. Come imprese riteniamo urgente e non piu’ ulteriormente
rinviabile un intervento complessivo che aggredisca e cerchi di
portare a soluzione i problemi che il nostro sistema, a livello
regionale e provinciale, ha posto all’attenzione dell’esecutivo
regionale sin dall’inizio di questa legislatura”.
14-10-2008
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