TRASPORTI Forse la linea
riattivata ad aprile GIANNI BAZZONI SASSARI.
Autostrade del mare senza navi. Anzi, quelle che
già ci sono vengono cancellate o ridotte per
soddisfare programmi stagionali. L’ultimo
esempio in ordine di tempo è rappresentato dal
collegamento con Barcellona che oggi effettuerà
l’ultima corsa. Nonostante le promesse della
Regione - arrivate nel momento in cui era in
atto la crisi e il conseguente rimpasto in
giunta - il servizio marittimo, che pure ha dato
risultati interessanti, è destinato a
interrompersi con la promessa (e per ora rimane
tale) di una eventuale ripresa dal 19 aprile del
prossimo anno. Forse è utile ricordare che la
linea della Grimaldi Lines tra Porto Torres e
Barcellona (con tappa anche a Civitavecchia) era
stata attivata con due navi quotidiane (una alle
5,30 e l’altra alle 10,30) per quattro volte la
settimana. Dall’inverno scorso la società di
navigazione ha deciso di operare con una sola
nave, di fatto alternando gli orari, sempre per
quattro volte la settimana. Da oggi - ultimo
viaggio - non ci sarà più il collegamento
marittimo con Barcellona, e questo almeno fino
al 19 aprile del 2011. C’è anche un altro
particolare. I contributi regionali ai quali la
Grimaldi Lines fa riferimento e che non
sarebbero stati erogati, erano stati a suo tempo
concordati con l’amministrazione regionale
guidata da Renato Soru, con Sandro Broccia
all’assessorato ai Trasporti. Una idea forte per
lo sviluppo dei traffici marittimi
internazionali, per il rilancio di porti - come
quello di Porto Torres - che hanno grandi
possibilità di crescita (ma hanno bisogno di
navi e collegamenti strategici, dettati anche
dalla favorevole posizione geografica e dalle
indicazioni contenute nel Piano regionale
trasporti). E l’idea era legata alle autostrade
del mare che, purtroppo, tengono la Sardegna ai
margini. Quell’iniziativa consentì di
sottoscrivere un accordo che poi, per motivi che
meritano di essere chiariti, non è stato
rispettato. Ieri il segretario generale della
Filt-Cgil di Sassari, Arnaldo Boeddu, ha parlato
di «fallimento della “cabina di regia”
inaugurata dall’ex assessore ai Trasporti e ha
chiesto che nel contempo «la giunta regionale si
adoperi per avviare una nuova stagione. Magari
partendo dai progetti lasciati nel cassetto
dalla giunta Soru, debitamente aggiornati
all’attuale situazione sarda». Secondo Boeddu,
ancora una volta «la giunta regionale affronta
il problema dei trasporti (sia passeggeri che
merci, sia aereo che marittimo) in maniera
assolutamente approssimativa e a compartimenti
stagni». Per l’esponente della Cgil, «i fatti
dimostrano che la mancanza di progettualità su
temi fondamentali, come quelli legati ai
trasporti e al turismo, vengono completamente
demandati agli armatori e ai vettori che,
chiaramente, hanno ben altri interessi rispetto
a quelli dei sardi». Il segretario generale
della Filt-Cgil fa riferimento anche
all’incontro a Villa Devoto, proprio per
affrontare la questione della cancellazione del
collegamento marittimo Porto Torres-Barcellona.
«Una riunione che si sarebbe svolta alla
presenza del Governatore Ugo Cappellacci,
dell’ex assessore ai Trasporti Liliana Lorettu,
di quello al Turismo Bastianino Sannittu, degli
armatori della Grimaldi Lines e del sindaco di
Alghero Marco Tedde. Un piccolo particolare: non
c’era il sindaco di Porto Torres e neppure il
presidente della Provincia di Sassari, pare
perché non invitati. E allora la sensazione è
che quell’incontro aveva solo carattere
elettorale e politico, in previsione del
rimpasto in giunta, puntualmente avvenuto nei
giorni scorsi». La Cgil lancia l’invito alla
mobilitazione politica e istituzionale per la
difesa del territorio, per la valorizzazione
delle risorse e per la riconquista di un ruolo
centrale nello sviluppo dei collegamenti
marittimi che portano risultati positivi in
tutti gli altri settori dell’economia sarda