MARITTIMI
APONTE MIRA ALLA TIRRENIA
Entra in GNV,puntando a Tirrenia, firmato primo
accordo ingresso MARINVEST nel 50% gruppo Genova (ANSA) - ROMA, 12
OTT - Msc sale sui traghetti di Grandi Navi Veloci. E punta diritto
alla flotta Tirrenia. Il gruppo che fa capo all'armatore sorrentino
Gianluigi Aponte ha infatti raggiunto un accordo per l'ingresso nel
50% del capitale della compagnia di traghetti genovese. E sullo
sfondo dell'operazione sembra profilarsi la partecipazione alla gara
per rilevare Tirrenia, di cui scadono la prossima settimana i
termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse. Un
primo accordo tra Msc e Ngv e' stato raggiunto oggi con la firma di
una lettera di intenti tra la Marinvest (finanziaria del Gruppo di
Aponte) ed i soci di Grandi Navi Veloci per l'ingresso nel 50% del
capitale sociale della societa' di navigazione genovese.
Un'operazione annunciata da una scarna nota del gruppo napoletano,
dopo che l'amministratore delegato di Grandi Navi Veloci, Roberto
Martinoli, aveva gia' confermato l'accordo. ''E' con grande
entusiasmo che accogliamo questa alleanza strategica in un settore
con grandissime opportunita' di consolidamento e crescita per queste
societa' leader'', ha quindi commentato Martinoli. L'accordo era
stato gia' anticipato dalle pagine del Secolo XIX, secondo il quale
con l'operazione il gruppo armatoriale di Aponte, numero due al
mondo per il trasporto di container, avrebbe due obiettivi:
espandersi nei traghetti, dove gia' opera attraverso Snav, la
societa' che collega Napoli con Palermo e Civitavecchia con la
Sardegna, ma senza collegamenti internazionali e Nord-Sud; e quello
piu' ambizioso di partecipare alla gara per Tirrenia. Scatta infatti
la prossima settimana la prima tappa del nuovo iter di
privatizzazione della compagnia di navigazione in amministrazione
controllata. Il 20 ottobre e' il termine (prorogato dall'iniziale 29
settembre) stabilito dal commissario straordinario Giancarlo
D'Andrea per presentare le manifestazioni di interesse per rilevare
la compagnia. Che questa volta viene offerta separatamente dalla
controllata siciliana Siremar, dopo che un primo tentativo di
venderle insieme era saltato quest'estate in seguito alla decisione
dell'azionista Fintecna di rifiutare l'offerta di Mediterranea
Holding. Poi erano seguiti la dichiarazione dello stato d'insolvenza
e l'arrivo del commissario straordinario, che ha deciso la nuova
gara. Ora proprio Aponte sarebbe segnalato tra gli armatori piu'
interessati a rilevare gli asset Tirrenia, insieme a Vincenzo
Onorato (Moby), che si e' sempre detto pronto a comprarla senza
Siremar. (ANSA).
12-10-2010

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