MARITTIMI
TIRRENIA: "COLLEGAMENTI
INCERTI", ALLARME OPERATORI ISOLE SICILIA.
(AGI) - Palermo, 11 ott. - Agli Open
Forum organizzati da sicilia.travelnostop.com esplodono le
preoccupazioni e le esasperazioni degli operatori turistici delle
Eolie, al pari di quelle dei colleghi delle Pelagie, delle Egadi, di
Pantelleria e Ustica, che hanno denunciato con forza la loro
difficolta' nel fare programmazione in assenza di collegamenti
certi.
"Senza collegamenti affidabili, saremo costretti a chiudere tutto
e a emigrare - ha sintetizzato Christian Del Bono, presidente
Federalberghi Eolie e isole minori - e noi non vogliamo farlo. Da
due anni chiediamo di sapere quali tratte assicurera' la nuova
Siremar, quali orari, se sara' previsto un traghetto sostitutivo in
caso di guasti. Oggi scopri se un collegamento esiste o meno solo
una volta giunti al porto. Il ministro dei Trasporti Altero Matteoli
aveva preso l'impegno di mantenere i collegamenti, e questo impegno
non e' stato mantenuto". Ma non sono solo i collegamenti via mare a
far preoccupare gli imprenditori. "La legge speciale per le isole
minori per noi e' fondamentale - ha rilanciato Del Bono - una legge
che tenga in considerazione le peculiarita' e i vincoli connessi
alla microinsularita' e che possa incidere maggiormente nella
determinazione di contributi in favore delle spese sanitarie, di
quelle per la spazzatura, per l'acqua e per i collegamenti". Ma
Federalberghi isole Eolie chiede anche, per le realta'
microinsulari, degli sgravi in favore delle assunzioni a tempo
indeterminato, prevedendo che gli importi da versare per i tributi
siano proporzionali al numero effettivo di giorni di apertura o,
ancora meglio, alle presenze. (AGI)
11-10-2010

|