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STATO DI INSOLVENZA????? CRISI NELL'INDOTTO

 

L'entrata in procedura di Amministrazione straordinaria della Tirrenia e, quindi, il congelamento del debito verso i relativi fornitori sta mandando in crisi l'intero indotto navale che girava intorno alla flotta di Stato e la preoccupazione aumenta con l'ipotesi, non troppo irreale, che fra poco, tantissime piccole e medie ditte possono chiudere o mettere in licenziamento gli operai.

Sia ben chiaro non si contesta il giusto processo di privatizzazione della società Tirrenia, ma le modalità di avvicinamento all'obbiettivo.

Lo stato di insolvenza della società e la relativa legge Marzano ha sottratto una liquidità indispensabile per la sopravvivenza di queste aziende e il pericolo maggiore potrebbe nascere se viene creata una bad company o la vendita di un ramo di azienda ove potrebbero perdere parte o la totalità del credito in quanto le risorse sicuramente non sarebbero sufficienti a coprire l'intera massa del credito.

Per le imprese, e per chi lavora nelle imprese del comparto navale, la situazione è decisamente critica, e purtroppo pur se in questo momento viene garantita dalla flotta di Stato quella continuità territoriale, non si è pensato alla sopravvivenza di quelle ditte che in questi anni hanno sempre garantito una continuità di assistenza sia nelle forniture e nelle riparazioni.

Una decina di giorni fà c'è stato un appello del Presidente delle piccole imprese della Campania (Confapi) Emilio Alfano rivolto al Presidente della Regione Napoletana Caldoro e all'assessore delle attività produttive Vetrella in cui è stato illustrato la crisi del settore.

Le 30 aziende dell'indotto napoletano vantano crediti per circa 5 milioni di euro – afferma – e la crisi Fincantieri e il caso Tirrenia stanno mettendo in seria crisi tutto il comparto. Servono provvedimenti rapidi per scongiurare la chiusura delle imprese e il licenziamento di circa 500 dipendenti”.

Grave anche la situazione in Sicilia specialmente per quelle ditte che lavorano o lavoravano per la società Siremar, nella manutenzione dei traghetti, aliscafi.

I stessi dirigenti di queste piccole aziende sono in enorme difficoltà nel gestire situazioni per mancanza di liquidità e di crediti non percepiti che purtroppo la legge Marzano ha bloccato. Tirrenia e le altre società del gruppo, come ha affermato uno dei dirigenti di queste aziende. “sono basi portanti di molte ditte medio-piccole come la mia, alle quali sono legate famiglie il cui futuro dipende, sia per motivi finanziari (debiti congelati), sia per motivi lavorativi (commesse zero) dall'evoluzione di questa situazione.


11-10-2010     

 

 

   

   

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