MARITTIMI
L'organizzazione Internazionale Marittima – IMO –
ha dichiarato il 2010 “Anno del Marittimo”.
Lo scopo di questa campagna è promuovere la carriera marittima
tra i giovani ed informarli su ciò che offre il settore marittimo e
avvicinare il mondo del lavoro a quello della scuola. Cosa fa
l’Ufficiale di nave mercantile. Gli ufficiali di navi mercantili
appartengono ad una selezionata professione internazionale che
coinvolge persone da tutto il mondo. Sono richieste elevate abilità
professionali, responsabilità per la sicurezza dei passeggeri e del
carico che trasportano in tutto il mondo.
Il lavoro è molto vario: la carriera nella sezione di coperta
consente di arrivare al grado di Comandante; la sezione di macchina
consente di arrivare al grado di Direttore di Macchina. Entrambe le
figure sono molto importanti per la gestione della nave. Al
Comandante è richiesta una attitudine al comando e una grande
capacità direttiva per assicurare la sicurezza ed il benessere delle
persone che vivono e lavorano con il mare, ma anche la sicurezza dei
passeggeri e delle merci che viaggiano sulla nave.
Al Direttore di macchina è richiesta la conoscenza, l’abilità e la
capacità di far funzionare in perfetta efficienza le apparecchiature
di bordo, dal motore che muove la nave alle caldaie che consentono
un clima confortevole a bordo. Queste caratteristiche non sono meno
importanti dell’abilità al comando: il mare può esercitare una forza
impressionante sulla nave, il che significa che le funzioni del
sistema elettrotecnico della nave sono di vitale importanza in ogni
momento della navigazione.
Movimentare la maggioranza delle merci mondiali e delle materie
prime è un grande lavoro. Gli Ufficiali si assumono una grande
responsabilità fin dall’inizio della carriera. Essi garantiscono la
sicurezza della nave e dell’ambiente di lavoro e proteggono
l’ambiente marino. Ogni membro dell’equipaggio a bordo ha un suo
ruolo parimenti importante: a bordo tutti lavorano per assicurare la
salvaguardia dei passeggeri, delle merci, della nave, dell’ambiente
e dello stesso equipaggio.
Quali prospettive offre la carriera marittima?Il settore marittimo
nazionale, europeo ed internazionale ha avuto negli ultimi anni un
grande sviluppo grazie all’incremento del trasporto di merci e
passeggeri via mare. Tra l’altro l’industria marittima si aspetta un
ulteriore sviluppo del settore nei prossimi anni per effetto della
globalizzazione.
Molti ufficiali anziani hanno iniziato ad andare in pensione in
anticipo e ciò garantisce, a differenza di altri settori, una grande
richiesta di ufficiali altamente qualificati.
La carriera marittima però non è solo vita a bordo: dopo un periodo
di esperienza l’Ufficiale qualificato trova facilmente lavoro a
terra. In questi tempi così difficili per il lavoro, intraprendere
la carriera marittima potrebbe essere una ottima opportunità per i
ragazzi. Nella carriera marittima il personale può godere di lunghi
periodi di ferie.
I termini esatti possono variare, ma spesso è usato il sistema di un
mese di lavoro seguito da un mese di vacanza pagata soprattutto nei
viaggi di breve durata. Nei commerci intercontinentali o in alto
mare è normale concedere periodi di vacanza di diversi mesi. In
questo modo è inevitabile che i marittimi stiano fuori di casa per
lunghi periodi, seguiti però, da altrettanti periodi di riposo. La
carriera marittima offre una occupazione eccitante con una forte
tradizione e, tra l’altro, garantisce un futuro, coniugando
sicurezza del lavoro, flessibilità e opportunità. Gli ufficiali
delle navi mercantili posseggono qualificazioni riconosciute a
livello internazionale che soddisfano gli standard di addestramento
indicati dall’Organizzazione Internazionale Marittima IMO. Molti
marittimi lavorano per le compagnie di navigazione nel Paese dove
vivono, ma sono tutti qualificati per poter lavorare con le migliaia
di compagnie di navigazione internazionali disseminate in tutto il
mondo. Dopo diversi anni in mare, la professionalità e l’esperienza
acquisite consentono di trovare lavoro in una delle tante
professioni che l’industria marittima offre: dall’impiego nel
settore armamento e spedizioni delle compagnie di navigazione
all’agente marittimo, dall’impiego nelle organizzazioni sindacali di
settore alla compravendita delle navi. La carriera marittima
mercantile è una occupazione civile. Un lavoro interessante,
stimolante e ben remunerato. L’ambiente a bordo è un ambiente di
lavoro unico perché unisce casa e lavoro e questo consente di creare
delle relazioni sociali uniche. Consente di vivere una vita
lavorativa stimolante che difficilmente chi lavora a terra può
conoscere: l’ambiente a bordo è cosmopolita, con lavoratori di tutte
le nazionalità, così si hanno molte opportunità di conoscere gente
nuova sia bordo che durante gli scali nei porti. Il lavoro di gruppo
è essenziale per creare un ambiente confortevole e questo garantisce
la massima sicurezza. Appartenere al settore marittimo oggi è
realmente come appartenere ad un club internazionale. Gli Ufficiali
della marina mercantile hanno un confortevole standard di vita, e
normalmente sono nella fascia alta delle retribuzioni rispetto al
resto dei loro connazionali. In Europa a soli 22 anni di età,
lavorando a bordo con una qualifica di terzo Ufficiale, si può
guadagnare uno stipendio superiore a quello di un impiegato laureato
ultra-trentenne .Le opportunità per risparmiare, sin da giovani,
sono considerevoli: diversamente da altri lavori, gli ufficiali
hanno pochissime spese per l’alloggio o per il cibo quando sono
imbarcati perchè queste spese sono pagate dall’armatore.
Confrontando professioni simili a terra, viaggiare guadagnando per
un marittimo è la normalità: il costo del volo di rientro è pagato
dalla compagnia di navigazione ai sensi delle leggi internazionali.
Sebbene le navi moderne passino la metà del tempo nel porto rispetto
a 25 anni fa, la carriera marittima continua ad essere un modo per
viaggiare in ogni parte del mondo, avendo l’opportunità di visitare
luoghi turistici e non e fare esperienze interessanti ed eccitanti.
Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
09-10-2010

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