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H E L P !!!!!
Richiesta di aiuto da parte di Paolo
Minasola Centralinista Siremar non vedente per la figlia di 22 anni
MARITTIMI
Siremar. M/n
Isola Vulcano: sequestro illegittimo in violazione al Codice della
Navigazione.
Ciò che è successo con il sequestro
della motonave Isola di Vulcano, ordinato dal magistrato lascia
molto preoccupati. La magistratura opera da anni, forse un
quindicennio, sotto “osservazione” e non sono poche le dichiarazioni
di alte cariche dello stato che in un modo o nell’altro
delegittimano la sua azione.
Purtroppo, spesso, la magistratura ci
mette del suo per apparire a volte non proprio indenne da clamorosi
errori. Errori che spesso, o sempre, rimangono impuniti lasciando i
danni a chi è stato oggetto delle sue attenzioni.
Il caso del sequestro Siremar sembra
proprio uno di questi. Il magistrato opera il sequestro, o
pignoramento, della m/n Isola di Vulcano, in palese violazione del
Codice della Navigazione, interrompendo di fatto, illecitamente, un
servizio pubblico, e non sembra succedere nulla.
L’at 645 del CdN prescrive che non
possono essere soggette a pignoramento e a sequestro, e non possono
formare oggetto di espropriazione forzata nè di misure cautelari:
a) le navi da guerra, comprese le
navi in costruzione per conto della marina militare nazionale;
b) le navi adibite alle
linee di navigazione, dichiarate di
preminente interesse nazionale dal ministro dei trasporti e della
navigazione, se non sia intervenuta l’autorizzazione del ministro
medesimo;
c) le navi adibite ai servizi
pubblici di linea o di rimorchio della navigazione interna, se
non sia intervenuta l’autorizzazione del ministro dei trasporti e
della navigazione;
d) le navi e i galleggianti, pronti a
partire o in corso di navigazione, purchè non si tratti di debiti a
causa del viaggio che stanno per intraprendere o che proseguono. La
nave marittima si reputa pronta a partire quando il comandante ha
ricevuto le spedizioni, e la nave della navigazione interna quando
il comandante di porto ha dato la relativa autorizzazione.
Quindi, il magistrato, a meno che non
dimostri di aver ricevuto una autorizzazione governativa da parte
del ministro dei trasporti e della navigazione, ha operato in
palese violazione del Codice di Navigazione, e con il sequestro,
durato circa 30 ore, ha arrecato nocumento ai cittadini perché è
stato interrotto, illecitamente, un pubblico servizio.
Ci chiediamo, se fossero stati i
lavoratori a fermare le macchine e scioperare, cosa sarebbe successo
08-10-2010 Osservatorio Sicilia

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