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H E L P !!!!!
Richiesta di aiuto da parte di Paolo
Minasola Centralinista Siremar non vedente per la figlia di 22 anni
MARITTIMI
STATO DI INSOLVENZA? CRISI NELL'INDOTTO
L'entrata in procedura di
amministrazione straordinaria della Tirrenia e, quindi, il
congelamento del debito verso i relativi fornitori sta mandando in crisi
l'intero indotto navale che girava intorno alla flotta di Stato e la preoccupazione aumenta con l'ipotesi, non
troppo irreale, che fra poco, tantissime piccole e medie ditte
possono chiudere o mettere in licenziamento gli operai.
Sia ben chiaro non si contesta il
giusto processo di privatizzazione della società Tirrenia, ma le
modalità di avvicinamento all'obbiettivo.
Lo stato di insolvenza della società
e la relativa legge Marzano ha sottratto una liquidità
indispensabile per la sopravvivenza di queste aziende e il pericolo
maggiore potrebbe nascere se viene creata una bad company o la vendita di un ramo di
azienda ove potrebbero perdere parte o la totalità del credito in
quanto le risorse sicuramente non sarebbero sufficienti a coprire
l'intera massa del credito.
Per le imprese, e per chi
lavora nelle imprese del comparto navale, la situazione è decisamente
critica, e purtroppo pur se in questo momento viene garantita dalla
flotta di Stato quella continuità territoriale, non si è pensato
alla sopravvivenza di quelle ditte che in questi anni hanno sempre
garantito una continuità di assistenza sia nelle forniture e nelle
riparazioni.
Una decina di giorni fà c'è stato un
appello del Presidente delle piccole imprese della Campania
(Confapi) Emilio Alfano rivolto al Presidente della Regione
Napoletana Caldoro e all'assessore delle attività produttive
Vetrella in cui è stato illustrato la crisi del settore "
“Le 30 aziende
dell'indotto napoletano vantano crediti per circa 5 milioni di euro
– afferma – e la crisi Fincantieri e il caso Tirrenia stanno
mettendo in seria crisi tutto il comparto. Servono provvedimenti
rapidi per scongiurare la chiusura delle imprese e il licenziamento
di circa 500 dipendenti”.
Anche in
Sicilia la situazione è abbastanza critica specialmente per quelle
ditte che lavorano e lavoravano per la società Siremar, nella
manutenzione dei traghetti, aliscafi e gli stessi dirigenti di
queste piccole aziende sono in enorme difficoltà nel gestire
situazioni per mancanza di liquidità e di crediti non percepiti che
purtroppo la legge Marzano ha bloccato. Tirrenia e le altre società
del gruppo, come ha affermato uno dei dirigenti di queste aziende,
sono basi portanti di molte ditte medio-piccole come la mia, alle
quali sono legate famiglie il cui futuro dipende, sia per motivi
finanziari (debiti congelati), sia per motivi lavorativi (commesse
zero) dall'evoluzione di questa situazione.
11-10-2010

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