12-07-2020

La Domenica del Mare. Papa Francesco incoraggia i marittimi

 ESCAPE='HTML'

“Cari fratelli e sorelle, in questa seconda domenica di luglio ricorre la Giornata Internazionale del Mare. Rivolgo un affettuoso saluto a tutti coloro che lavorano sul mare, specialmente quelli che sono lontani dai loro
cari e dal loro Paese”. Lo ha detto Papa Francesco all’Angelus, salutando “quanti sono convenuti stamattina nel porto di Civitavecchia-Tarquinia per la celebrazione eucaristica”.

Nonostante il ruolo fondamentale svolto dai marittimi per l’economia globale – afferma da parte sua il cardinale Peter Turkson, prefetto del Dicastero dello Sviluppo umano integrale, nel messaggio scritto per questa giornata – un ruolo di grande importanza e necessità che le organizzazioni e le istituzioni hanno cercato di sottolineare durante la pandemia, le legislazioni attuali e le politiche prevalenti hanno considerato poco questo settore. Per questo motivo, la Domenica del Mare è un’opportunità per rivalutare il ruolo dei marittimi e ricordare alcune delle problematiche che incidono negativamente sulla loro vita e che sono ora acutizzate dal sospetto e dalla paura del contagio”.

Il porporato sottolinea che, secondo le stime, circa 100 mila marittimi, completando il proprio turno contrattuale, sarebbero voluti tornare a casa, ma, a causa del Covid-19, non hanno potuto farlo per la chiusura dei confini nazionali e la cancellazione dei collegamenti tra Stato e Stato. Tantissimi di loro sono rimasti bloccati in hotel e dormitori in tutto il mondo, ridotti ad elemosinare da istituti caritativi per far fronte alle loro esigenze fondamentali come cibo o articoli per l’igiene personale. A questo si è aggiunto anche il grave stress fisico e mentale per coloro che sono stati invece costretti all’isolamento su una nave, con l’impossibilità di scendere a terra. Una situazione che ha provocato disperazione e anche veri e propri drammi. E per molti di loro è sempre più reale la minaccia di perdere il lavoro, spesso unico mezzo di sostentamento per le loro famiglie lontane.

“La celebrazione della Domenica del Mare, – scrive il prefetto Turkson – in particolare da parte dei cristiani, deve invitare tutti noi ad esercitare “un’opzione preferenziale per i poveri” marittimi, una scelta a vivere in solidarietà con loro. San Giovanni Paolo II ha chiamato la solidarietà una “virtù” e l’ha definita un “impegno irrinunciabile per il bene del prossimo”.

“Non siete soli. Nessuno vi abbandonerà, perché con voi ci sono cappellani e volontari della Stella Maris sempre pronti a rispondere alla vostra chiamata, a porgere un orecchio compassionevole e a pregare per il vostro benessere e la sicurezza delle vostre famiglie”, conclude Turkson anticipando che “il prossimo mese di agosto l’intenzione della preghiera universale, che esprime la grande preoccupazione di Papa Francesco per l’umanità e la missione della Chiesa, sarà dedicata al mondo marittimo. Tutte le comunità cattoliche del mondo saranno invitate a pregare per tutti coloro che lavorano e vivono del mare, tra cui i marittimi, i pescatori e le loro famiglie”.

http://www.farodiroma.it/la-domenica-del-mare-papa-francesco-incoraggia-i-marittimi/

Le foto e gli articoli presenti su "Torre d'amare" sono stati in parte presi da internet, e quindi valutati di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione, che provvederà prontamente alla rimozione

Per contatti con la nostra Redazione  torredamare@virgilio.it