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SPORT
Turris, Di Nola non si fida del Mazara
In casa Turris l’entusiasmo è già
alle stelle per la schiacciante vittoria sul Nola in coppa Italia,
ottenuta con il rotondo risultato di 4-0. Erano tre anni che i
corallini non riuscivano a superare il primo turno di coppa Italia,
avendo rimediato sempre sconfitte più o meno deludenti. E’ il segno
che quest’
anno c’è la volontà di puntare a
traguardi molto più ambiziosi. La vittoria con il Nola è stata
fondamentale per convincere anche i tifosi più scettici, quelli che,
ancora memori degli anni della C2, non sanno se ritornare a seguire
la squadra della propria città dopo un decennio trascorso ormai tra
i dilettanti.
La strada imboccata dai biancorossi è
quella giusta, ma il difficile viene adesso, così come confermato
dal mister Mario Di Nola: “Basta con i complimenti, non abbiamo
fatto ancora niente. Ci sarà molto da lottare, siamo solo
all’inizio”, dice gettando acqua sul fuoco e temendo un effetto
contrario per la sua squadra. Il tecnico della Turris è già
concentratissimo per la sfida di Mazara di domenica prossima, per la
prima giornata del campionato di serie D; l’avversario pare alla
portata dei corallini, ma servirà il massimo impegno di tutti per
conquistare i tre punti: “Conosco il Mazara, anche perché alcuni
suoi giocatori li ho allenati in passato - dice Di Nola - . Inoltre,
ho chiesto alcune informazioni anche a miei colleghi siciliani sulla
squadra e sul suo modo di giocare. Produce un calcio molto
aggressivo in un campo più piccolo rispetto al nostro e questo
potrebbe rappresentare un’insidia. Per avere la meglio non dovremo
snaturare il nostro gioco palla a terra, altrimenti potremmo avere
delle difficoltà ad avere la meglio”.Per la trasferta in terra
siciliana il tecnico corallino dovrà fare a meno di due terzini,
Moscarino e Montariello, entrambi reduci da una distrazione
muscolare all’adduttore che li dovrebbe tenere per una decina di
giorni lontano dai campi di gioco. Insomma, una sola partita ed è
già emergenza difesa, anche perché questo potrebbe costringere Di
Nola ad effettuare diversi cambiamenti per poter integrare al meglio
gli under nell’undici iniziale. A questo punto bisognerà vedere le
contromisure che prenderà l’allenatore Di Nola, soprattutto per il
ruolo di terzino sinistro.
Probabile che il tecnico della Turris adotti la
stessa soluzione impiegata domenica scorsa contro il Nola, a partita
in corso, con l’inserimento di Iovene sulla linea dei difensori, il
quale però viene utilizzato generalmente come centrocampista.
Tuttavia il giovane calciatore classe ‘92 possiede le giuste qualità
atletiche per agire anche in quella posizione. Un’altra possibile
soluzione potrebbe essere l’impiego di Polverino come terzino
sinistro, che però obbligherebbe Di Nola a schierare un under del
‘92 a centrocampo e in tal caso potrebbe essere lo stesso Iovene ad
occupare quella porzione di campo.
01-09-2010
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