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SPORT
TUTTO IL RUGBY
IN CAMPANIA IL PUNTO SULLA XI GIORNATA DOMENICA 18-12-2011
IN SERIE C
nell’anticipo di sabato, prova
di forza dell’amatori Torre che supera brillantemente il Pomigliano.
Come da pronostico le altre partite in calendario: vincono il Santa
Maria, le 2 Beneventane , l’Alcott Napoli, il Salerno. Situazione
sostanzialmente invariata in classifica che laurea campione
d’inverno il rugby clan smcv. Il campionato riprende il 15 gennaio,
mentre l’8 ci sarà il recupero Nuceria rugby - Salerno
UNDER 20
il cammino dei torresi si fa
sempre più semplice, la vittoria di oggi con i gladiatori Sanniti
per 82 a 0, conferma la squadra al 1’ posto in classifica. Vincono
anche l’Afragola con il S. Maria e la Partenope con l’Alcott Napoli.
Lo stesso per Salerno e Battipaglia. Da segnalare la vittoria della
Fortitudo Euritmica con il Nuceria.
UNDER 16
il Torre pur perdendo continua
la sua crescita. La classifica è guidata dal IV circolo Benevento
seguito dall’ Alcott Napoli.
UNDER 12
allo stadio Giraud si è svolto il 1’ concentramento under 12 di
quest’anno, in occasione del torneo ‘’Il rugby tra le torri, 2’ ediz.
Erano presenti 7 squadre, questo il piazzamento: 1’ Benevento, 2’
Salerno, 3’ Napolide, , IV Alcott Napoli 5’ Amatori Torre, 6’
Partenope, 7’ San Giorgio. Belle partite, con i Beneventani, e i
Salernitani che la facevano da padroni la cui superiorità tecnica e
tattica era indiscutibile. Il Torre ha ben figurato, con 2
vittorie, 1 pareggio, una sconfitta e 10 mete fatte contro 5 subite
. mete: 2 Chianchiano, Simone, Serpe, 3 Francesco, 1 Friano.
COPPA
ITALIA FEMMINILE
si è svolta la IV giornata di coppa Italia nella
cornice del torneo il rugby tra le torri. 5 le squadre partecipanti.
Questa la situazione in
classifica:
SANTA MARIA
CAPUA VETERE 32
SALERNO 30
TORRE DEL GRECO 20
PUGLIA RFC 12
BENEVENTO 10
OLD
All’interno della
manifestazione il rugby tra le torri, la partita tra i lions Torre e
l’olimpia Pompei ha visto le vecchie glorie del rugby torrese
prevalere su quelle Pompeiane
AMATORI TORRE- POMIGLIANO RUGBY 21-16
BENE,
BRAVI, BIS. …E GRAZIE
Carattere e bel gioco. Un mix di ingredienti messo in campo dai
leoni che chiudono il 2011 con un successo contro il Pomigliano per
21 a 16. Fin dai primi minuti si sente aria di battaglia e pur
avendo noi segnato quasi subito, la pressione pomiglianese si fa
sentire, ma un altro piazzato per i torresi allunga ancora il
risultato . Arriva poi la prima meta che sembra mettere al sicuro il
risultato. Acquisito il vantaggio l’amatori gioca più sereno,ma mai,
nemmeno per un attimo ,deconcentrato. La pressione degli avversari è
forte e l’amatori regala al Pomigliano alcuni calci di punizione che
fruttano agli ospiti 6 punti al piede. Ma poi i bianco rossoblù
riprendono a macinare gioco alla mano,allargando l’ovale per le
corse sulle fasce realizzando la seconda meta. Nella ripresa c’è
spazio per far riposare i titolari e per far giocare anche qualche
riserva, tutte con impatto positivo sulla gara. Solo nel finale,
dopo un buon forcing torrese nella linea dei 22 pomiglianese, gli
avversari riescono a fare altri 3 punti portando il risultato sul 21
a 16 e facendo una enorme pressione per tutto il restante,
interminabile tempo, che sembra non finire mai. Il fischio finale
dell’arbitro libera dall’angoscia e dall’ansia tifosi e giocatori
delle 2 squadre. Peccato per il punto di bonus. Ora la squadra si
goda torroni e panettoni, quelli che il presidente credeva ‘’più
dolci’’, ma con moderazione: gli allenamenti non dovrebbero essere,
e spero non saranno interrotti , neppure durante le feste, anzi
intensificati, perché i leoni hanno fame di rivincite e devono
recuperare il terreno perso. L’idea regalo è quella di rovinare la
festa all’Afragola così come fatto all’andata, alla ripresa del
campionato. Con un amatori così si può fare.
Cosa altro dire. Tra pochi giorni un anno indelebile ci lascerà.
Volterà le spalle al nuovo, inevitabilmente. Sarà un dolce andare,
cullato da ricordi incancellabili, veri e da sempre sognati. Il
viaggio è stato lungo, spesso difficile, costantemente alla ricerca
dei successi. In bacheca la coppa Campania under 20, un anno da
ricordare, un anno che tra pochi giorni ci saluterà,e che ci ha
regalato un finale ad effetto ‘’cuore’’. Con gli occhi ancora lucidi
per le emozioni di Sabato, lo scenario dell’ultima gara del 2011
allo stadio Liguori, è calato il sipario, ma si innalzerà al cielo
la leggenda di questo Gran Galà di fine anno. All’appuntamento, alla
consacrazione di un’impresa c’erano tutti, eravamo tanti. Questa
società, questi giocatori, questi tecnici, questo pubblico, meritano
il più doveroso degli inchini, meritano l’ingresso nel capitolo più
prezioso della quasi cinquantennale storia dell’amatori, meritano di
essere accompagnati verso la leggenda. Sognare non è reato, aiuta a
sentirsi vivi, dando un senso alle ammalianti sensazioni del cuore.
Se non è questo l’anno, quello della B sarà uno dei prossimi , ma
sarà sicuramente con molti dei ragazzi che oggi hanno dato
spettacolo. In attesa di tutto ciò, da parte mia,da parte di tutti i
tifosi i più sinceri auguri di un Natale sereno. Un Natale che
sappia riportare i sorrisi, la gioia, la felicità negli occhi dei
tanti bambini torresi che aspettano il dono per il loro giocare, il
dono per il loro vivere. Un Natale di pace e di bene, aspettando un
nuovo anno 2012 che sappia unirci dolcemente, tenendoci per le mani,
alimentando tutto l’amore che abbiamo dentro, per invadere il
pianeta di una leggenda biancorossoblù.
mario friano
GLI
UNDER 20 REGALANO UN ALBERO DI NATALE AI GLADIATORI SANNITI PIENO DI
OVALI (82 A 0 – TREDICI METE A ZERO).
Il Torre in una giornata uggiosa travolge i pari età dei Gladiatori
sanniti.
Il Torre scende in campo, deciso a cantare Jinglee bells a ritmo di
mete ai Gladiatori sanniti e vi riesce senza stonare una nota. Le
mete ben tredici, dodici vengono ritmate a tempo di metronomo ogni
cinque minuti. I gladiatori eppure placcano e tentano di ostacolare
la marea corallina senza riuscirvi. I ragazzi torresi fanno di tutto
per mettere le distanze tra loro ed i sanniti e ci riescono senza
colpo subire. In questo team si respira un aria di fraterna fiducia
e stima tale da far pensare e riscrivere il libro cuore (Della
Guardia Emanuele che arriva in area di meta ed aspetta i suoi amici
e consegna l’ovale per farli segnare). Questa squadra sta diventando
la punta di diamante della società, per i risultati raggiunti (una
sola sconfitta e tutte vittorie nell’attuale campionato), una famosa
pubblicità si chiede “cosa chiedere più della vita, un amaro lucano”
(n.d.a). Le mete per dovere di cronaca sono state realizzate da
tutta la squadra ma finalizzate da Erpete (2), Della Guardia (4),
Mattiello (3), Onesto (1), Despucches (1), Serpe (1), Losciale (1) a
cui vano aggiunte 6 trasformazioni. Adesso i ragazzi possono
mangiare un dolce pandoro, ma smpre attenti che l’otto gennaio vi
sarà il recupero di campionato (la sfida clou) con la Partenope. Il
binomio Giobbe – Amoruso al temine del match, visibilmente
soddisfatti hanno dichiarato: “Ci sono pochi commenti da fare in una
partita quasi perfetta, qualche imperfezione vi è sempre, la si può
trovare in qualsiasi diamante. Noi riteniamo che alcune volte le
partite più difficili sono quelle che cartolarmente sono le più
facili, incanalare la concentrazione in questi match diventa un bel
compito. Il creare dei dubbi e delle incertezze consente di
aumentare la concentrazione, di contro si possono creare dei falsi
miti. Oggi, l’unico avversario di questa formazione è stato il tempo
ostinato e uggioso. I ragazzi devono tenere alta la concentrazione
sul campionato al fine di raggiungere l’obbiettivo finale che per
motivi scaramantici non profferiamo, vogliamo più frequenza negli
allenamenti, solo così possiamo raggiungere le mete prefissate. Ben
fatto e un Buon Natale a tutto il team.
Formazione: Aromino Matteo, Balzano Pierpaolo, Borrelli Marco,
D’Onofrio Luca, De Bellis Stefano, Della Guardia Emanuele,
Despucches Emmanuele, Erpete Giuseppe (Cap), Esposito Pasquale, Izzo
Liberato, Langella Vincenzo, Liguori Rosario, Losciale Pietro (V.Cap.),
Mattiello Salvatore, Onesto Francesco, Pepitone Giampiero, Serpe
Giuseppe, Sorrentino Michele, Turco Edoardo, Sorrentino Giuseppe
GLI UNDER 16 MANGIANO UN PANETTONE AMARO CONTRO L’AMATORI NAPOLI
DELL’UNDER 16 DEL TORRE.
Una vera e propria debacle del Torre contro i pari età dell’Amatori
Napoli (67 a 8, undici mete ad uno). Una giornata da vergogna.
Nel rugby esistono sconfitte di tale entità, ma vedere i ragazzi
torresi giocare come degli agnelli che beatamente vanno verso l’ara
sacrificale senza neanche belare è la cosa peggiore che si posa
vedere. Il Torre per ben dieci minuti e 28 secondi non subisce mete
e riesce ad impensierire gli avversari, poi il buio assoluto. In
realtà chi ha giocato ha cercato di arginare la marea partenopea con
tutte le forze, ma solo sei persone (Nocerino, D’stria, Tutti,
Giordano, Losciale ed Ambrosio quest’ultimo man of the match) che
combattono contro quindici è un lavoro immane che con l’andare del
tempo distrugge i più ferrati rugbisti. Per dovere di cronaca gli
unici otto punti sono giunti dall’unica meta torrese del secondo
tempo finalizzata da Giordano e la punizione di Losciale. Adesso
tutta la società deve interrogarsi cosa e come bisogna porre rimedio
a questa situazione deleteria a tutto il movimento corallino del
rugby. Eppure il precedente match contro il Salerno sembrava far
vedere gli albori di una nuova ferrea squadra, ed invece va
applicato il detto che una rondine non fa una primavera. Gli
allenatori cosa fanno? I rimedi? Dove sono le motivazioni? Il
binomio Losciale –Fiore al temine del match, con facce da funerale
hanno dichiarato: “oggi è stata una di quelle giornate da porre ad
esempio di come non giocare a rugby. Dopo la terza meta la squadra
letteralmente si è seduta senza nessun motto di orgoglio per la
maglia che indossavano. Oggi la cosa più difficile è continuare a
credere in questi ragazzi, ma lo dobbiamo a loro ed a noi per il
lavoro che abbiamo deciso di intraprendere che porterà i risultati a
tempo debito. Una squadra di rugby nel cui contesto vi sono ben nove
entità (che hanno intrapreso il gioco solo a settembre) per cui il
lavoro di noi coach diventa enormemente oneroso. Di contro il motto
di orgoglio non si può insegnare, ma si può solo spronare. Cercare
esimenti non è da rugbisti, ma la realtà dei fatti non si può
nascondere, anzi non bisogna nasconderla, né tantomeno tergiversarla.
Noi continueremo a rimboccarci le maniche, in quanto crediamo in
quello che facciamo. La sfida difficile per un vero allenatore non è
quella di mettere quindici rugbisti con esperienza di gioco
pluriennale in mezzo al campo, ma quindici neofiti e creare una
squadra che nel tempo potrà dare fertili risultati. Ai posteri
l’ardua sentenza. Un sereno Natale a tutti.
Formazione: Nota Vincenzo, Nocerino Giuseppe, Caruso Biagio,
Ciaravola Giuseppe, Borriello Gennaro, Giordano Salvatore (V.Cap.),
Felaco Gabriele, D’Istria Raffaele, Losciale Antonio (Cap.),
Elefante Enrico, Ambrosio Adamo, Iacomino Antonio, Pagano Michele,
Accardo Gennaro, Noto Antonino Gennaro, De Nardellis Gianleonardo,
Tutti Camine, Termisio Giulio
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