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SPORT
Turris. Giulio Russo: "Il mio gol era
regolare, dentro di 5 metri"
Sabato è stato il protagonista della
partita. Ha segnato la rete decisiva contro l’Atletico Trivento, e
ha messo in condizione la Turris di giocare con più tranquillità il
match di ritorno, contro la formazione molisana che dovrà espugnare
il Liguori. Giulio Russo ha segnato l’ennesimo gol di una stagione,
in cui la formazione biancorossa ha saputo rialzarsi, dopo un
rallentamento a metà girone d’andata. Una gara giocata in maniera
intelligente dalla compagine biancorossa ha permesso alla formazione
di Mandragora di portare a casa il risultato: “E’ andata bene,
abbiamo aspettato l’avversario - ha detto il capitano corallino - ed
abbiamo approfittato dei varchi giusti”. La Turris ha vinto
meritatamente, grazie anche a una grande prova di tutta la
retroguardia biancorossa: “L’importante era non prendere gol. Dopo
la rete, abbiamo badato a mantenere il risultato, stando sulla
difensiva”. Il gol di Russo, non era nitidamente entrato in porta
(era stato timidamente contestato dai padroni di casa, ndr), secondo
alcuni il salvataggio di Taurino era al di qua della linea, Russo
non è dello stesso avviso: “Il mio gol? Era oltre di 5 metri, non
hanno nemmeno protestato tanto i calciatori del Trivento, l’arbitro
ha preso la scelta giusta”. Russo è arrivato oltre quota 20 gol,
diventando sempre più bandiera e idolo del tifo rossonero: “Segnare
è semplicemente il mio dovere, sono pagato per questo, sono contento
per la squadra”. Anche il capitano corallino è voluto tornare sulla
disposizione del Casms di giocare la partita a porte chiuse:
“Dispiace per i nostri tifosi e per quelli dell’Ateltico Trivento,
ma soprattutto mi dispiace per il presidente della squadra molisana
che magari avrebbe potuto incassare qualche soldo in più, visto che
questa era una gara importante, ci sarebbe stata molta gente
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21-02-2011

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