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SPORT
La Turris ritrova Romano, il Cobra
dal dente avvelenato
Chissà cosa passerà per la testa di
Gaetano Romano, domenica, quando sul neutro di Arzano, il “cobra”
giocherà con la maglia della Forza e Coraggio contro la Turris. Il
calciatore della formazione sannita avrà di fronte la squadra che
questa estate era ad un passo da
lui.
Un ex mancato dunque, l’attaccante, che avrà di fronte quei colori
indossati solo una volta, in occasione di un allenamento.Il 17
agosto, infatti, il “Cobra” ha calcato proprio l’erba sintetica del
Liguori, allenandosi con la squadra corallina, allenata da Di Nola,
davanti a centinaia di spettatori che erano accorsi all’evento. Un
allenamento che aveva lasciato presagire ad un matrimonio che poi
non si è celebrato. Romano dopo qualche giorno di allenamento lasciò
i corallini, per poi accasarsi a Benevento, proprio con la Forza e
Coraggio. A quel punto la Turris non si fece trovare impreparata e
quindi ingaggiò Gaetano Poziello, ma anche con quest’ultimo i
corallini non sono stati di certo fortunati (ha rescisso a
dicembre).Ritornando alla breve avventura di Romano a Torre del
Greco, l’accordo saltò perché i termini dell’accordo iniziale non
furono rispettati al momento della firma. In un’intervista
rilasciata proprio a Metropolis, inoltre, il bomber napoletano
attaccò proprio la società, rea di aver cambiato gli accordi. Un
paio di giorni dopo la mancata firma con la Turris, il “Cobra” si
accordò con la squadra sannita allenata dal duo Mauro- Lepore. Con
la squadra giallorossa, ora Gaetano Romano sta vivendo una seconda
giovinezza. Non entrato nel gruppo beneventano nel migliore dei
modi, con il tempo il 37enne attaccante si è integrato alla
perfezione negli schemi dei due tecnici Mauro e Lepore. Non ha
giocato tantissimo, il “cobra” ha collezionato 13 presenze, mettendo
a segno 6 gol. Nelle ultime giornate l’attaccante, ha anche soffiato
il posto al compagno di reparto Pippo Tortora, altro ex di turno. Se
i tifosi avessero avuto la possibilità di assistere al match,
Tortora avrebbe sicuramente guadagnato applausi e cori. La tifoseria
corallina non l’ha dimentica, eppure ha giocato una sola stagione a
Torre del Greco, ma in ogni calciomercato c’è qualcuno che invoca il
suo nome. Per Romano, invece, ci sarebbero state solo fischi ed
espressioni poco gradite. Andrea Ripa

05-02-2011

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