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SPORT
Turris: Iovene vede il Messina e
si riscopre bomber
Torre del Greco. Con i suoi 8 gol in campionato (3 reti nelle ultime
due gare), Vincenzo Iovene, esterno sinistro della Turris è uno dei
giocatori più promettenti del panorama dilettantistico campano. Il
calciatore, si è messo in mostra ulteriormente, nella scorsa
giornata di campionato, nella gara tra Turris e Messina. L’esterno
ha messo a segno la sua seconda doppietta stagionale, la prima
all’andata proprio contro i peloritani. Potremmo definirlo quasi un
ammazza-Messina. Peccato però che sia nella gara d’andata sia
domenica scorsa, i suoi gol non siano serviti granché. La Turris
contro i giallorossi ha ottenuto soltanto un pareggio, come nel
girone d’andata, e tra le altre cose con lo stesso risultato 2-2.
Velocissimo, ma con i piedi a volte sbaglia troppo. Contro
l’Ebolitana fallì due grossissime occasioni, contro Sapri e Messina
si è fatto perdonare. Iovene classe 1992, è un prodotto del vivaio
della Juve Stabia, ed è soltanto in prestito ai corallini. La
dirigenza delle vespe crede molto in lui, e ha grandi progetti per
il calciatore che l’anno prossimo potrebbe addirittura calcare i
campi di Lega Pro. Voluto fortemente da Di Nola, a inizio stagione,
Iovene ha subito impressionato tutti gli addetti ai lavori e tutto
il pubblico presente. Gioca nella Turris, di proprietà della Juve
Stabia, ma è di Torre Annunziata il 18 enne calciatore, un triangolo
perfetto. Molti avrebbero potuto pensare che i tifosi corallini non
amassero il calciatore solo perché proviene dalla città rivale (in
termini calcistici) a Torre del Greco, ma così non è stato. Con
grandi prestazioni, e qualche gol ogni tanto, Iovene si è guadagnato
le simpatie del pubblico biancorosso.
TIFOSSISIMO DEL SAVOIA – Nonostante giochi nella Turris, Iovene non
rinuncia mai alla sua fede morbosa per la maglia del Savoia, il
calciatore è un tifosissimo degli oplontini, in occasione di qualche
gara del club biancoscudato è stato anche intravisto dalle parti del
Giraud, a tifare per i colori della sua città natale. Questa sua
fede poteva costargli fare una “cassanata”. Iovene stava per
raggiungere un accordo con il Savoia, lasciando così la serie D,
lasciando la Turris, ma soprattutto andando a giocare in Promozione,
ben due categorie sotto. Patron Gaglione, mister Mandragora ma anche
la dirigenza della Juve Stabia gli fecero cambiare idea, e lui
decise di rimanere a Torre del Greco. Andrea Ripa

26-01-2011

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