05-10-2019

Grimaldi: «Soldi pubblici a Tirrenia? Meglio darli a chi utilizza il trasporto via mare»

Taormina - «Il 18 luglio, quando scadrà la convenzione tra lo Stato e Tirrenia» avverte Manuel Grimaldi, amministratore delegato della compagnia «incidentalmente è anche il mio compleanno... speriamo sia di buon auspicio».

DALL’INVIATO ALBERTO QUARATI 

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Taormina - Le navi dell’ultima maxi-commessa del gruppo Grimaldi - 12 traghetti ro-ro ibridi - toccheranno Genova, dopo il mese di giugno, quando sarà consegnata la prima unità. Così Guido Grimaldi, responsabile Short Sea della compagnia: «Alcune delle nuove navi che entreranno in servizio - spiega Grimaldi - toccheranno le rotte su Palermo e Catania» che dal Continente hanno origine nel capoluogo ligure. Traghetti ibridi, già dotati di torri di lavaggio per i fumi (i Grimaldi sono scettici sull’alimentazione a gas) e batterie per spegnere i motori in porto, questi traghetti promettono di tagliare del 67% le emissioni di CO2 sulla Genova-Catania e del 76% sulla Genova-Palermo. Mancando ormai pochi mesi all’entrata in vigore della normativa Imo 2020 - che nel settore è paragonata a una rivoluzione tecnologica di portata simile al passaggio dalla vela al vapore - il tema dei carburanti ha tenuto banco anche all’Euromed di Taromina, la convention organizzata annualmente dal più grande armatore ro-ro mondiale per incontrare clienti, agenti e dipendenti. Ma a livello italiano, il 2020 avrà un’altra data importante: «Il 18 luglio, quando scadrà la convenzione tra lo Stato e Tirrenia» avverte Manuel Grimaldi,......clicca qui per l'articolo completo

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