“La ro-ro in difesa dei marittimi italiani”: all’isola d’Elba la ‘Maria Grazia Onorato’

È ormeggiata all’Isola d’Elba, nella banchina di Portoferraio, la ‘Maria Grazia Onorato’, il cargo più green che andrà per mare e con la maggiore capacità di carico di tutto il Mediterraneo. Ma la nuovissima ro-ro, costruita nei cantieri tedeschi di Flensburg, è anche un enorme manifesto galleggiante in difesa dei lavoratori. Le fiancate, oltre allo stemma di compagnia, sono interamente occupate dalla scritta “’Onorato per i marittimi italiani’, testimonianza tangibile della sfida che Vincenzo Onorato, presidente del Gruppo armatoriale, ha lanciato alla politica, ma anche al mondo dell’impresa, in difesa del lavoro”, si legge in una nota.

Il gruppo si riferisce “alle migliaia di marittimi italiani che sono da mesi, e in taluni casi da anni, senza imbarco perché la maggioranza delle compagnie armatoriali italiane, pur beneficiando di un regime fiscale di assoluto e forse unico favore, continuano a utilizzare, anche su rotte di cabotaggio, personale extra-comunitario, sottopagato”, dando vita alla “globalizzazione della miseria”.

Oggi all’isola d’Elba la nuova nave ammiraglia del Gruppo è la protagonista di una doppia celebrazione:
da un lato, la più importante area portuale di Portoferraio viene dedicata ad Achille Onorato, “uno dei grandi padri dell’industria armatoriale italiana e forse l’uomo che prima di chiunque altro credette e investì concretamente nello sviluppo turistico dell’isola, quando nessuno a questo sviluppo credeva; dall’altro, quasi in contemporanea, la nuova nave ro-ro saluta simbolicamente la madrina di cui porta in nome, Maria Grazia Onorato, 95 anni, vedova del commendatore Achille e sua compagna di una vita che a Portoferraio risiede e che ha affiancato per 70 anni il marito (mancato nel 2002) nel suo viaggio imprenditoriale per mare”, è scritto ancora nel comunicato stampa.

“Dove oggi sorge la banchina intitolata a mio nonno – ha ricordato Achille Onorato, Ceo del Gruppo – c’era una spiaggia con a fianco un pontile di legno. Qui nonno Achille mi ha insegnato a pescare ma anche ad amare quest’isola con la quale c’è un legame speciale fatto di collaborazione e fratellanza”. Il patriarca è stato ricordato anche da Alessandro Onorato, vice presidente del Gruppo, che ha sottolineato come “figlio, nipoti e pronipoti cerchino ogni giorno con il loro lavoro di renderlo orgoglioso”.

Al termine della doppia celebrazione la ro-ro riprende il mare per il suo viaggio inaugurale sulla rotta Genova-Livorno-Catania-Malta. A Genova verrà ufficialmente battezzata nel tardo pomeriggio di mercoledì prossimo, 15 maggio.

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