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Arbitro sedicenne di Torre del Greco, convalida un gol in  presunto fuorigioco, viene aggredito e finisce all'ospedale

La «colpa» è stato l’aver convalidato un gol in presunto fuorigioco. Una decisione che ha mandato su tutte le furie un dirigente del campionato giovanissimi regionali, durante la partita a Cercola, nel Napoletano, tra Procalcio Ponticelli e Asd Micri, finita 1 a 0 proprio per quel goal. Il dirigente infatti ha atteso il giovane arbitro, appena 16 anni, a bordo campo una volta finita la partita e l’ha aggredito provocandogli vistose ferite al labbro con una gomitata. La vittima, residente a Torre del Greco, ha telefonato dopo le prime cure lui stesso al 118, dopo che per qualche istante si era accasciato a terra perdendo conoscenza, ed è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Apicella di Pollena Trocchia. Trauma cranio-facciale la prognosi dei medici. «Il labbro mi fa male, ma quello che fa più male è pensare che lo sport dovrebbe essere solo un divertimento per noi ragazzi e invece spesso sono proprio gli adulti a rovinare tutto», ha dichiarato il ragazzo al quotidiano Metropolis. «Quando ho visto mio figlio a terra - ha detto invece il padre del giovane arbitro - mi sono precipitato sul campo, ho temuto il peggio. Non riesco a credere – ha poi aggiunto - che un uomo adulto e che dovrebbe essere un esempio per questi ragazzi, abbia aggredito un minorenne che potrebbe essere suo figlio». Nel frattempo l’episodio sarà sottoposto ai vertici della Figc. Il dirigente protagonista dell'aggressione rischia tra l’altro una denuncia e una squalifica sportiva di 5 anni




22-02-2010
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